|
La coscienza del se () - in un periodo ipotetico
|
|
Il senso che diamo alle cose cambia a seconda di dove poniamo laccento.
Forse la risposta, come la domanda, non è mai fuori da sé (e dai se).
Nel percorrere il (già) percorso,
nel ricostruire la memoria di nomi, cose e città,
tutto si riduce ad un giochino enigmistico:
le domande sono fatte di parole e gli interrogativi di punti interrogativi.
Siamo esseri complessi,
piccoli inutili terremoti
Numeri periodici.
Orizzontali e verticali.
Piccole stelle che credono di essere sole
e non si accorgono di molto splendere.
|
|
La coscienza del se () - in un periodo ipotetico
è un reading per chitarra voce e televisore.
Un incrocio tra musica pop, azione teatrale e clip-video.
di e con: Francesco De Napoli e Fabrizio Panza
|
|
| coscienzadelse@zoldester.com |
|
 |
|